Pirelli & C.

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Indici di Borsa & finanza etica

L’impegno e i risultati raggiunti da Pirelli nel campo della Sostenibilità da anni consentono l'inclusione del Gruppo in alcuni tra i più prestigiosi indici borsistici di Sostenibilità a livello mondiale.

Molteplici i riconoscimenti anche nell’anno 2009, come evidenziato nei paragrafi seguenti.

Gli indici di sostenibilità del DOW JONES

Lanciati nel 1999, gli Indici del Dow Jones hanno tracciato per primi la performance finanziaria a livello globale delle aziende leader in termini di sostenibilità. Compilati grazie alla cooperazione tra Dow Jones, STOXXLimited e SAM Group, forniscono informazioni affidabili e oggettive in termini di benchmark a quanti gestiscono portfoli sostenibili. Pirelli, selezionata e introdotta nell'indice Dow Jones Sustainability STOXX (DJSI STOXX) per la prima volta nel 2002, è inclusa ormai da anni anche nell’indice mondiale Dow Jones Sustainability World.

Logo degli indici di sostenibilità del DOW JONES

Il rating globale Pirelli 2009 è stato pari a 88% (+ 11% rispetto al 2008) contro una media di settore pari a 48%.

A gennaio 2009 Pirelli è stata dichiarata, per il terzo anno consecutivo, leader di sostenibilità a livello mondiale del Settore “Autoparts and Tyres” e Gold Class Company , oltre che - e per la prima volta - "Sector Mover" grazie all'ulteriore, significativa crescita in termini di perfomance sostenibile nell’ultimo anno. I riconoscimenti sono stati attribuiti al Gruppo nel prestigioso Sustainability Yearbook 2010, edito da SAM Group in collaborazione con Pricewaterhouse Coopers.

Lo Yearbook rappresenta lo strumento di riferimento più completo e autorevole per gli operatori della finanza sostenibile a livello mondiale. Include solo le top scoring companies a livello mondiale, valutate come tali da SAM Group, ovvero il 15% delle aziende appartenenti a 57 settori di attività.

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Gli indici FTSE

Pirelli è inclusa negli indici FTSE Global ed European STOXX sin dal 2002. FTSE è una società indipendente, detenuta da The Financial Times e dal London Stock Exchange.

Logo FTSE4Good Series

Gli Indici FTSE4Good Series sono stati creati da FTSE al fine di misurare la performance delle aziende in termini di rispetto degli standard di responsabilità sociale globalmente riconosciuti, quindi per facilitare il flusso di investimenti verso queste stesse imprese.

Le informazioni utilizzate per includere o meno una società negli Indici FTSE4GOOD sono raccolte in modo indipendente da EIRIS.

La valutazione del Gruppo (espressa in termini qualitativi) nel 2009 ha registrato un ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti.

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L'indice ASPI

Dall'inizio del 2005 Pirelli è inclusa nell'indice ASPI EUROZONE® (Advanced Sustainable Performance Indices), che comprende le prime 120 società in termini di sostenibilità sulla base dei rating emessi da Vigeo, agenzia di rating sociale e ambientale. L’universo di riferimento ASPI sono le imprese che fanno parte del DJ EURO STOXX SM.

Logo ASPI

Le aziende sono incluse nell'indice ASPI Eurozone® e negli altri indici ASPI in base alle valutazioni da parte di Vigeo delle loro prestazioni in termini di sostenibilità.

La valutazione di Pirelli effettuata nel 2009 ha registrato un ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti

In un'importante valutazione Vigeo, i cui esiti sono stati pubblicati in Italia a settembre 2008, l’Azienda si distingue nel proprio settore di riferimento per politiche e pratiche, in particolare negli ambiti “Diritti umani”, “Ambiente”, “Clienti e fornitori” (considerati nel modello Vigeo fra le aree a maggior rischio/opportunità) in cui Pirelli ha ottenuto i punteggi più alti. Nel caso dei diritti umani il punteggio è risultato di gran lunga superiore alla media di settore. Anche per l’ambiente l'agenzia di rating premia Pirelli con una valutazione elevata, in linea con i sistemi di gestione ambientale diffusi nel Gruppo. Apprezzamento inoltre per le politiche di pari opportunità, di sicurezza sui prodotti e per la trasparenza sulla retribuzione dei membri del CdA.

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Gli indici AXIA

Pirelli è inclusa in Axia Ethical Index dal 2004 (anno in cui l’indice è stato creato) e in Axia Csr Index dal 2005 (anno di creazione). Pirelli fa inoltre parte dell’universo investibile di Axia Euro Ethical Index e di Axia Euro Csr Index.

Logo Indice AXIA

Gli indici Axia, che interagiscono con le principali piattaforme internazionali per operatori finanziari, comprendono le best practices in ambito di responsabilità sociale d'impresa, in un universo selezionato tra le aziende a maggior capitalizzazione dallo S&P Mib e dall'Eurostoxx60.

Il rating di Pirelli è A+++, corrispondente al massimo ottenibile in termini di “classe etica”.

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Gli indici ECPI

Logo ECPI Dal 2008 Pirelli & C fa parte dell’indice di finanza etica ECPI Ethical Index EMU, la classifica della società E. Capital Partners (ECPI) leader di investimenti socialmente responsabili (SRI).

L’indice include le 150 società a maggior capitalizzazione del mercato EMU (Economic and Monetary Union), risultate leader di sostenibilità dallo screening condotto secondo parametri ESG (Environmental, Social, Governance) per la valutazione del rischio ambientale, dell’impatto sociale e della struttura di Corporate Governance.

Pirelli è stata inserita nell’Indice ECPI Ethical Index EMU oltre che nell’universo investibile degli indici ECPI Ethical Index Global e nell’ECPI Ethical Index Euro.

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Gli indici KEMPEN

Logo Socially Responsible Investing

Sin dal 2003 Pirelli detiene il "Pass Status" nell'intero universo investibile di Kempen Capital Management, il "SNS Socially Responsible Investing Universe", con rating in continua crescita.

Dell’universo investibile fanno parte le aziende quotate in Europa che dimostrano di avere adottato gli standard più alti in tema di´etica, ambiente e risorse umane.

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Principali impegni internazionali

Seguono alcuni tra i principali impegni assunti da Pirelli a livello mondiale. La lista non include i numerosi accordi esistenti a livello locale presso le affiliate del Gruppo. Alcuni verranno in ogni caso menzionati nei capitoli seguenti, all’interno dei paragrafi agli stessi collegati.

L’adesione all'Alleanza Europea per la CSR

Formalizzata all’inizio del 2007, si basa sulla piena condivisione del ruolo della sostenibilità come modalità di gestione strategica e competitiva d’impresa. Finora, l’adesione di Pirelli all’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per favorire la diffusione e lo scambio delle migliori pratiche di sostenibilità tra le aziende, si è espressa attraverso un’attiva partecipazione ai Laboratori Europei per l’Alleanza, coordinati in Italia dalla Fondazione Sodalitas.

Il Laboratorio Multiculturalità nel 2009 ha dato vita al toolkit La Multiculturalità, un valore per l'impresa. Esperienze e programmi a confronto: uno stimolo al miglioramento della vita in azienda, presentato a Milano il 27 ottobre 2009 da Pirelli e dalle altre imprese co-autrici insieme a UNAR, Ufficio Nazionale Anti discriminazioni Razziali, durante il convegno "Diversity management: un valore per l'azienda".

Il Laboratorio sulle Pari Opportunità, a sua volta, nel 2008 ha prodotto il toolkit Praticare la parità di genere nelle carriere, presentato il 19 giugno 2008 a Bruxelles nell’ambito dell’Assemblea Generale di CSR Europe.

Per maggiori informazioni sui laboratori citati e sulle aziende che li compongono insieme a Pirelli, si rinvia al sito web www.sodalitas.it.

La Presidenza di ETRMA – European Tyre and Rubber Manufacturers Association

Nel 2009 ricorrevano i 50 anni di presenza dei produttori di pneumatici a Bruxelles.

Sotto la presidenza di Francesco Gori, amministratore delegato e direttore generale di Pirelli Tyre al suo secondo mandato triennale come Presidente ETRMA, nel corso del 2009 ETRMA ha lavorato in modo particolarmente intenso a fronte di uno sviluppo regolamentativo senza precedenti in Europa.

Le iniziative della Comissione Europea in ambito di tutela ambientale, sicurezza stradale e maggiore competitività, si sono infatti concretizzate:

  • nel regolamento sulla sicurezza generale dei veicoli e degli pneumatici, in base al quale all'industria del settore è richiesto un impegno significativo in termini di riduzione della rumorosità degli pneumatici, un miglioramento delle prestazioni sul bagnato e l'ottimizzazione dell'impatto sul consumo di carburante;
  • nel regolamento sull'efficienza energetica, che richiederà che i pneumatici vengano commercializzati informando l'utente del livello di efficienza energetica, tenuta sul bagnato e rumorosità del prodotto.

L'Associazione, con il supporto istituzionale del Gruppo Pirelli, è stata il partner principale delle istituzioni di Bruxelles nello sviluppo dei regolamenti citati. Nei prossimi due anni è previsto un forte impegno di ETRMA ai fini di un’implementazione armonizzata degli stessi in tutti i Paesi dell'Unione.

ETRMA è inoltre parte attiva nell'implementazione del regolamento REACH (Registration, Evaluation and Autorisation of Chemicals) in collaborazione con l'European Chemical Agency (ECHA), e nel supporto alla Comissione Europea per l’implementazione del Greenhouse Gas Emission Trading Scheme (EU ETS) nei Paesi membri.

A due anni dalla firma della Carta europea per la sicurezza stradale, che contiene un impegno a dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime degli incidenti, prosegue il programma di attività ETRMA in tema di sensibilizzazione alla sicurezza stradale grazie alla diffusione delle attività best practices presenti in Europa.

WBCSD – World Business Council for Sustainable Development

Nel 2009 è proseguita l'attiva partecipazione di Pirelli al WBCSD – World Business Council for Sustainable Development, l’associazione con sede a Ginevra che raggruppa circa 200 aziende - di livello internazionale e presenti in più di 30 Paesi - che propongono un impegno volontario a unire crescita economica e sviluppo sostenibile.

In particolare, Pirelli Tyre fa parte del Tire Industry Project Group, il progetto lanciato nel 2006 per identificare, in ottica di sviluppo sostenibile, il potenziale impatto su salute e ambiente dei materiali associati alla produzione e all’utilizzo di pneumatici. Il progetto si focalizza su materie prime e tyre debris e ha l'obiettivo di sviluppare ulteriore conoscenza e formulare un nuovo approccio industriale che consenta non solo di cogliere, ma anzitutto di anticipare le sfide dello sviluppo sostenibile. Dopo tre anni di ricerca, nel 2010 i responsabili delle aziende leader mondiali nella produzione di pneumatici e membri del gruppo dovranno valutare il livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati e i successivi passi.

Inoltre, i membri del gruppo hanno pubblicato un report sulla gestione degli pneumatici a fine vita, con l'obiettivo di promuovere il recupero degli stessi ed il relativo riutilizzo come risorsa (materia prima secondaria) nei paesi emergenti, in modo da ridurre lo sfruttamento di materie prime e l'impatto ambientale che esso comporta.

La partnership con l’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza nei luoghi di lavoro (EU-OSHA)

Pirelli ha ufficialmente aderito in qualità di partner alla campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri” dell’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza nei luoghi di lavoro (EU-OSHA).

Lo spirito con cui il Gruppo prende parte a tali iniziative è stato chiaramente espresso da Francesco Gori, amministratore delegato e direttore generale Pirelli Tyre and Parts: ”L’attenzione ai temi della sicurezza e della salute nell’ambiente di lavoro appartiene da sempre alla cultura di Pirelli, in tutte le nostre fabbriche e i nostri uffici, ovunque nel mondo. Conoscenza, comprensione e più di tutto condivisione interna del concetto di rischio sono elementi chiave cui ci atteniamo, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza generale dell’Azienda su di un tema che, prima che essere un insieme di regole da rispettare, è una questione di cultura. È con questo spirito che aderiamo alla campagna EU-OSHA.”

L’Agenzia organizza dal 2000 la campagna europea che, con oltre 30 paesi coinvolti e un volume di circa 4 milioni di materiali informativi distribuiti in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, è diventata nel tempo una tra le più vaste iniziative di sensibilizzazione.

La Campagna affronta un tema diverso ogni due anni e per il 2008 e 2009 è stata dedicata a “La Valutazione del rischio”. Obiettivo: promuovere un approccio partecipativo alla valutazione dei rischi, basato sulla consultazione e il coinvolgimennto di tutte le persone presenti sul luogo di lavoro, per garantire la rilevazione di tutti i pericoli, non solo in base a principi teorici di conoscenza ma anche attraverso la conoscenza effettiva delle condizioni dambientali e delle situazioni che producono effetti avversi sugli operatori.

Gli impegni presi dal Gruppo con l’Agenzia Europea nell’ambito della Campagna hanno spaziato dalla diffusione della cultura della prevenzione del rischio attraverso i canali di comunicazione aziendale interni ed esterni sino all’organizzazione di incontri ad hoc presso siti Pirelli con la partecipazione di rappresentanti dell’Agenzia medesima.

Per il 2010 la nuova Campagna avrà per oggetto la “Manutenzione” e vedrà Pirelli impegnata in nuovi progetti.

Maggiori dettagli riguardo la Campagna e gli impegni assunti da Pirelli si trovano sul sito dell’Agenzia Europea, nella sezione dedicata: http://osha.europa.eu/en/campaigns/hw2008/partners/Pirelli

La sottoscrizione del Comunicato di Copenhagen

Nel 2009 Pirelli ha aderito al Comunicato di Copenhagen, iniziativa promossa dall’ente britannico Prince of Wales’s Corporate Leaders’ Group on Climate Change e sostenuta da oltre 500 aziende a livello mondiale.

Logo The Copenhagen Communiqué

Obiettivo dell’impegno: sviluppare nuove politiche – in particolare per il controllo delle emissioni di Co2 – per rispondere alla pressante questione del cambiamento climatico.

La struttura di base dell’accordo prevede:



  • un limite massimo delle emissioni globali e un percorso di riduzione a lungo termine di tutte le emissioni e fonti di gas a effetto serra per il periodo 2013-2050;
  • impegni immediati da parte dei paesi industrializzati per "de-carbonizzare" l’economia;
  • l’intervento dei paesi in via di sviluppo per delineare piani di riduzione delle emissioni.

Il Comunicato di Copenhagen è stato presentato alla Conferenza delle Nazioni Unite sul clima di Copenhagen, a testimonianza dell’impegno delle aziende sottoscrittrici per la sostenibilità ambientale.

Già nel 2007 Pirelli Tyre, in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite di Bali sui cambiamenti climatici, aveva aderito – insieme a 150 aziende di livello internazionale – al Comunicato di Bali, un documento per lo sviluppo di strategie concrete tramite un intervento congiunto dei governi per un accordo mondiale esauriente sul clima.

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Principali riconoscimenti ricevuti

I principali riconoscimenti ricevuti da parte di terzi in virtù della performance sostenibili nell’anno 2009 saranno citati nei capitoli seguenti, all’interno dei paragrafi di riferimento.

Per un quadro esaustivo e completo sui riconoscimenti attribuiti al Gruppo nel 2009, si rinvia alla sezione Sostenibilità del sito www.pirelli.com, area Sustainability Channel.