Pirelli & C.

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Governance sostenibile

Nel Gruppo, tale termine indica la piena integrazione della sostenibilità nei vari aspetti e ambiti della gestione d'impresa. Per Pirelli la “sostenibilità” costituisce il modello di gestione adottato. Ciò si traduce, fra l’altro, nella mappatura, nel controllo e nella gestione sostenibile di tutti i rischi connessi all’attività aziendale.

I principi ispiratori

Global Compact delle Nazioni Unite

Nell'ottobre 2004, mediante una lettera indirizzata al Segretario Generale Kofi Annan, il Gruppo Pirelli ha formalizzato la propria adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, unitamente all’impegno a rispettarne e supportarne i Dieci Principi attinenti ai diritti umani, agli standard lavorativi, all'ambiente e alla lotta alla corruzione.

Mediante la dichiarazione nella propria Politica di Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e diritti nel Lavoro, Ambiente, Pirelli aderisce formalmente alla Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo, alla Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel Lavoro, alla Dichiarazione di Rio sull'ambiente e lo sviluppo ed alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, da cui derivano i princìpi del Global Compact.

La lettera di adesione è pubblicata nella sezione Sostenibilità del sito internet www.pirelli.com.

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I Valori e il codice Etico del Gruppo Pirelli

Il documento, approvato nel 2003 dal consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A., fornisce a tutte le affiliate del Gruppo linee guida stringenti e uniformi sulle pratiche professionali che devono essere rispettate da quanti operano nell'ambito dell'Azienda.

Nel corso del 2009, come anticipato nel Rapporto di sostenibilità 2008, il contenuto del Codice Etico è stato aggiornato e integrato sia per adeguarlo all’evoluzione della strategia di sostenibilità, sia per rispondere in modo contestuale a nuove esigenze di mercato e di corporate governance. La versione aggiornata è stata quindi approvata dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A..

Amministratori, sindaci, dirigenti, dipendenti del Gruppo Pirelli e in generale tutti coloro che operano in Italia e all’estero per conto o in favore del Gruppo , o che con lo stesso intrattengono relazioni di affari (“Destinatari del Codice”), ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità, sono chiamati al rispetto dei principi e delle prescrizioni contenute nel Codice stesso.

Il documento, in particolare:

  • esprime la Mission del Gruppo, riportata in apertura del presente capitolo;
  • illustra i valori a cui Pirelli informa la propria attività d’impresa, ovvero lealtà, correttezza, trasparenza, crescita sostenibile, orientamento al cliente, responsabilità e tensione ai risultati, eccellenza professionale, innovazione, qualità e performance, integrazione, rapidità;
  • indica i princìpi di comportamento cui Pirelli informa la propria attività d’impresa nelle relazioni interne ed esterne;
  • identifica gli stakeholders con i quali Pirelli interagisce, descrivendo l’approccio sostenibile che caratterizza il rapporto con ognuno di essi;
  • prevede opportune sanzioni in caso di mancato rispetto del Codice.

Strumento fondamentale a tutela del rispetto del Codice è la procedura “Whistleblowing” di Gruppo, anch’essa emessa nel corso del 2009 e descritta più approfonditamente nel paragrafo del presente capitolo dedicato alla Corporate Governance. Nel corso dei primi mesi del 2010 la versione aggiornata del Codice Etico sarà comunicata a tutti i lavoratori del Gruppo nelle rispettive lingue (come avvenuto per la precedente versione), attraverso apposita campagna di comunicazione interna. Quindi il testo nelle varie lingue, incluse quelle parlate dai fornitori del Gruppo, verrà pubblicato nella sezione Sostenibilità del sito internet www.pirelli.com, a disposizione della Comunità Esterna.

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La politica di Gruppo “Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e Diritti nel Lavoro, Ambiente”

Il Gruppo Pirelli persegue e sostiene il rispetto dei diritti dell'uomo affermati in sede internazionale; considera inoltre la protezione dell'integrità, della salute, dei diritti e del benessere dei propri dipendenti, dell'ambiente, quali elementi fondamentali nell’esercizio e nello sviluppo delle proprie attività.

Attraverso la pubblicazione della "Politica per la salute, la sicurezza, l'ambiente e la responsabilità sociale (Politica HSE & CSR)", firmata dal Presidente nel giugno 2004, Pirelli ha diffuso al proprio interno e al contempo rafforzato la garanzia di un corretto equilibrio tra responsabilità sociale e sviluppo industriale.

Tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010, come anticipato nel Rapporto di sostenibilità 2008, il contenuto del documento è stato aggiornato e integrato. Anche il “nome” è stato cambiato in “Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e Diritti nel Lavoro, Ambiente”.

Tra le integrazioni apportate, la nuova versione richiama espressamente la ferma adesione di Pirelli alle normative internazionali che, peraltro, costituiscono la base dei dieci princìpi del Global Compact delle Nazioni Unite.

Di seguito il relativo estratto:

«Le attività del Gruppo Pirelli si informano al Codice Etico approvato dal Consiglio di Amministrazione e si esplicano in conformità al modello di Sostenibilità previsto dal Global Compact delle Nazioni Unite, sottoscritto nel 2004 ».

Le strategie di sviluppo sostenibile del Gruppo presuppongono, tra l’altro, l’impegno per un miglioramento continuo degli aspetti ambientali, di salute e di sicurezza sul lavoro connessi alle proprie attività, nel fermo rispetto e sostegno dei contenuti della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, della “Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Principi e i Diritti fondamentali nel Lavoro”, della “Dichiarazione di Rio sull' Ambiente e lo Sviluppo” e della “Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione”.

Come già nel testo del 2004, gli impegni presi da Pirelli attraverso la Politica rispecchiano non solo i contenuti delle normative sopra citate ma anche le prescrizioni contenute nello Standard SA8000®, che da anni costituisce lo strumento di riferimento per la gestione della responsabilità sociale del Gruppo.

Il rispetto della Politica è formalmente richiesto anche ai fornitori del Gruppo, mediante sottoscrizione delle “clausole di sostenibilità” incluse nei contratti di fornitura (di cui si tratta diffusamente più avanti nel paragrafo ad esse dedicato).

Nel corso dei primi mesi del 2010 la versione aggiornata del documento sarà comunicata a tutti i lavoratori del Gruppo nelle rispettive lingue (come avvenuto nel 2004 per la precedente versione), attraverso apposita campagna di comunicazione interna. Quindi il testo nelle varie lingue, incluse quelle parlate dai fornitori, verrà pubblicato nella sezione Sostenibilità del sito internet www.pirelli.com, a disposizione della Comunità Esterna.

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La Dichiarazione di Gruppo sulle Pari Opportunità

L'impegno che Pirelli riserva al rispetto delle stesse sul luogo di lavoro, trova forte espressione nella Dichiarazione del Gruppo sulle Pari Opportunità, firmata nel 2006 dal Presidente.

Il documento illustra in modo esplicito l’approccio di “valorizzazione” riservato dal Gruppo alla gestione delle Diversità.

Per un approfondimento relativo alla gestione di Diversità e Pari Opportunità in Azienda, nonché per il quadro degli impegni istituzionali assunti da Pirelli al riguardo, si rinvia al paragrafo a ciò dedicato nel capitolo Dimensione Sociale del presente rapporto.

La Dichiarazione, comunicata a tutti i lavoratori in lingua locale alla fine del 2006, è pubblicata nella sezione Sostenibilità del sito internet www.pirelli.com, a disposizione della Comunità Esterna.

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La “Politica Qualità” di Gruppo

Nel corso del 2009 Pirelli ha redatto la propria Politica Qualità, da subito implementata in Pirelli Tyre ed in via di pubblicazione interna ed esterna con valenza di Gruppo.

Il contenuto è esemplificativo della piena integrazione della sostenibilità nella strategia di gestione del Gruppo: la qualità è al centro delle attività di Pirelli e ne attraversa funzioni e processi in tutte le direzioni, in modo coordinato e sinergico, dalla continua innovazione di prodotti, servizi, processi e sistemi alla tutela dell’integrità, della salute e del benessere dei dipendenti, dalla salvaguardia dell’ambiente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto fino alla collaborazione strategica con i fornitori.

L’attenzione alle esigenze e agli interessi degli stakeholders, l’etica, l’innovazione, l’eccellenza e la sicurezza per una competitività sostenibile corrispondono in modo intrinseco alla “qualità” aziendale. Particolare è l'enfasi data al coinvolgimento delle persone e al loro ruolo fondamentale nella promozione della cultura della qualità sostenibile.

Nel corso dei primi mesi del 2010 la versione aggiornata del documento,sarà comunicata a tutti i lavoratori del Gruppo nelle rispettive lingue (come avvenuto nel 2004 per la precedente versione), attraverso apposita campagna di comunicazione interna. Quindi il testo nelle varie lingue, incluse quelle parlate dai fornitori del Gruppo, verrà pubblicato nella sezione Sostenibilità del sito internet www.pirelli.com, a disposizione della Comunità Esterna.