Pirelli & C.

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Comunità esterna

Relazioni con le istituzioni e le amministrazioni pubbliche

Il Gruppo Pirelli mantiene con le pubbliche autorità locali, nazionali e sovranazionali relazioni ispirate alla piena e fattiva collaborazione, trasparenza, rispetto delle reciproche autonomie, degli obiettivi economici e dei valori contenuti nel Codice.
Il Gruppo Pirelli intende contribuire al benessere economico e alla crescita delle comunità nelle quali si trova a operare attraverso l’erogazione di servizi efficienti e tecnologicamente avanzati.
Il Gruppo Pirelli considera con favore e, se del caso, fornisce sostegno a iniziative sociali, culturali e educative orientate alla promozione della persona e al miglioramento delle sue condizioni di vita.
Il Gruppo Pirelli non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, né a loro rappresentanti o candidati, fermo il rispetto della normativa eventualmente applicabile
(Codice Etico – “Comunità esterna”).

Nel corso del 2009, le relazioni con le istituzioni hanno interessato la dimensione nazionale, comunitaria e internazionale, con focalizzazione sui vari Paesi in cui il Gruppo è presente.

L’attività è stata caratterizzata da una serie di iniziative rivolte alla costruzione di relazioni durature e stabili, sempre improntate a massima trasparenza e collaborazione. L’obiettivo principale è una costante diffusione di informazioni destinate ai vari stakeholder istituzionali, relative alla presentazione del Gruppo e delle sue diverse società, soprattutto in relazione ai progetti di industrializzazione sia in Italia che a livello internazionale. L’ascolto preventivo e collaborativo delle istanze e delle esigenze espresse da organismi istituzionali, affiancato a un puntuale presidio delle relazioni, consente di prevenire eventuali criticità e di avviare progetti condivisi con le stesse istituzioni.

In Italia Pirelli opera in un sistema di relazioni in cui intervengono numerosi organismi istituzionali. In ambito parlamentare il Gruppo monitora tutta l’attività legislativa d’interesse, concentrando particolare attenzione sul lavoro delle Commissioni Permanenti di Camera e Senato competenti per materia sui propri business e intervenendo talvolta con singole audizioni a supporto dell’attività informativa parlamentare precedente l’attività di drafting.

In ambito governativo, il Gruppo mantiene rapporti costanti con le strutture della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri dello sviluppo economico, dei trasporti, dell’ambiente, del lavoro e degli affari esteri. I temi maggiormente approfonditi durante gli incontri con i Ministeri hanno riguardato i progetti sulla sicurezza stradale, la riduzione dell’impatto energetico nel settore dei trasporti, le questioni occupazionali delle aree in crisi, l’incentivazione per le aziende impegnate in progetti di reindustrializzazione e altre opportunità di finanziamento per progetti di investimento, ricerca scientifica e tecnologica e di carattere socio-economico.

Il Gruppo Pirelli considera altresì fondamentale il rapporto con le istituzioni europee nella definizione dei principi, degli obiettivi generali e delle scelte strategiche delle politiche comunitarie. In quest’ottica si inseriscono le relazioni con la Commissione europea, il Parlamento europeo e le sue commissioni specializzate, il Consiglio.
Nel corso del 2009 il monitoraggio dell’attività legislativa e la partecipazione attiva al processo decisionale si è focalizzata sia sui temi settoriali quali la mobilità urbana, la sicurezza nei trasporti, l’etichettatura, la protezione dell’ambiente, la politica commerciale sia sulle politiche più generali quali lo sviluppo sostenibile, i programmi a sostegno della ricerca e la competitività.
Nella gestione quotidiana delle relazioni istituzionali il Gruppo adotta i consueti strumenti informativi; interviene spesso con propri contributi alle consultazioni, ai tavoli di lavoro specifici nonché agli incontri istituzionali su tematiche di largo interesse che consentono una comunicazione completa e trasparente sui temi. Obiettivo, la costruzione di un dialogo duraturo.

A livello locale Pirelli mantiene rapporti costanti anche con diverse realtà, fra cui i Comuni di Milano e di Roma, con i quali vengono seguiti diversi progetti di natura socio-culturale. In tema di relazioni internazionali, sono continui i contatti con le rappresentanze istituzionali e diplomatiche dei vari Paesi in cui la presenza del Gruppo è già consolidata o in quelli per cui si prevedono nuovi insediamenti.

Nell’ottica di rafforzamento delle relazioni con lo Stato della Georgia, USA, dove il Pirelli è operativa con un centro produttivo, si è svolta presso il quartier generale della Bicocca la visita del Deputy Commissioner del Dipartimento dello Sviluppo Economico insieme ad alcuni rappresentanti della comunità economica del Paese.

In vista del prossimo insediamento industriale in Russia, è stata promossa la visita del ministro dello Sviluppo economico italiano e di quello dell’Industria e del Commercio della Federazione Russa presso il quartier generale di Pirelli a Milano-Bicocca.

Il Gruppo ha inoltre collaborato alla realizzazione del Business Council Italo Egiziano sulla logistica, realizzato con l’Istituto del commercio estero e i Ministeri dei trasporti italiano e egiziano, durante il quale è stato sottoscritto un importante accordo bilaterale fra i due Paesi.

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Iniziative aziendali a favore della comunità esterna

Fin dalla fondazione nel 1872, Pirelli è consapevole di sostenere un ruolo importante nella promozione della cultura imprenditoriale e del progresso civile in tutte le comunità in cui opera. Un impegno che risponde a una strategia globale di presidio del territorio e che si formalizza nei princìpi espressi dal Codice Etico e dalla politica “Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e diritti nel Lavoro, Ambiente ”.
Per questo il Gruppo realizza e sostiene - in tutti i Paesi in cui opera - iniziative rivolte alla diffusione dell’istruzione e della cultura, alla promozione dell’arte, alla solidarietà, alla salvaguardia dei diritti umani e al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali, allo sport inteso come strumento di aggregazione sociale. Una serie di attività svolte in collaborazione con istituzioni pubbliche e partner privati locali, selezionati secondo criteri volti a garantire un alto profilo qualitativo.

La Cultura d’impresa: istruire all’innovazione

Il Gruppo Pirelli da oltre un secolo viene riconosciuto -in Italia e nel mondo- come uno dei più prestigiosi esempi di “Cultura d’impresa”. Proprio per presiedere in modo continuativo, organico e autorevole alla cultura d’impresa è nata nel 2009 la Fondazione Pirelli, con l’idea guida di promuovere la creatività di nuove generazioni di artisti e ricercatori, dare spazio al pensiero che salda la concreta esperienza industriale e la memoria custodita nell’Archivio Storico con la spinta alla progettazione, valorizzando l’attualità man mano che essa diventa storia.
La Fondazione Pirelli ha mosso i primi passi nel marzo del 2009, creando assieme alla Fondazione Agnelli e alla Fondazione Edoardo Garrone l’Associazione per la Formazione d’Eccellenza: una società senza scopo di lucro finalizzata a promuovere e favorire iniziative di formazione d’eccellenza in relazione alle esigenze e alle prospettive del mondo del lavoro, della ricerca e dell’impresa. Prima iniziativa è stata l’apertura della Scuola di alta formazione al Management in collaborazione con il Collège des Ingénieurs, una delle più autorevoli istituzioni europee in quel campo.
La Scuola di alta formazione al Management - con sede a Torino - si rivolge a giovani laureati (25 all’inizio, 40 a regime) in Ingegneria e in discipline scientifiche ed economiche, offrendo loro un Master in Business Administration full-time basato su quattro mesi di formazione in aula e sei di action learning in azienda. Il Master è gratuito per i corsisti, selezionati esclusivamente per merito e preparazione e retribuiti grazie a un'assunzione a contratto a termine per tutta la durata del periodo di formazione.

La partecipazione all’Associazione per la formazione d’Eccellenza è solo l’ultima in ordine di tempo tra le tante partnership che il Gruppo intrattiene con il mondo accademico e dell’istruzione in generale.
Fin dal 2008 Pirelli e il Politecnico di Milano sostengono la cattedra di “Fondamenti chimici della tecnologia della gomma e dei compositi”, frutto di unaccordo fra il Gruppo e l’ateneo che prevede anche l’attivazione di cinque borse di dottorato di ricerca nell’arco di dieci anni. Presso il Dipartimento di Chimica, materiali e ingegneria chimica G. Natta, sono allo studio i materiali innovativi e l’applicazione delle nanotecnologie per lo sviluppo di pneumatici di nuova generazione.
Nel 2009 sono proseguite anche le attività di ricerca congiunta nel settore pneumatici previste dalla convenzione-quadro quinquennale siglata tra Pirelli e il Politecnico di Torino nel 2007, formalizzata ufficialmente il 22 febbraio 2008. Nel contesto dello sviluppo del Nuovo Polo di Settimo Torinese, l’accordo si è tradotto in una stretta attività di collaborazione fra i ricercatori del Gruppoe quelli dell’ateneo, cooperazione volta ad implementare tre progetti di tecnologia avanzatissima nell’industria del pneumatico, tra cui il pneumatico “intelligente” Cyber Tyre. Il programma, oltre all’attività congiunta dei pool di ricercatori, vede anche periodiche riunioni generali sia presso Pirelli che presso il Politecnico di Torino.

Sono in fase di preparazione numerosi brevetti, frutto della collaborazione. Tali innovazioni sono inoltre in fase di implementazione nel Nuovo Polo Industriale di Settimo Torinese, uno degli impianti produttivi di pneumatici più moderni ed efficienti a livello internazionale. Presso l’ateneo torinese, il Gruppo contribuisce al finanziamento di una cattedra in Ingegneria meccanica.

La collaborazione di Pirelli con il mondo accademico coinvolge inoltre l’Università degli Studi di Milano Bicocca. Anche nel 2009 Pirelli ha messo a disposizione attraverso il Corimav (Consorzio ricerca materiali avanzati) tre borse di studio per candidati dottorandi della Scuola di scienze, di cui due rivolte allo studio di applicazioni nel fotovoltaico e la terza alle tecnologie per flitri antiparticolato. I ricercatori dei Pirelli Labs sono stati impegnati in seminari di approfondimento e attività di tutoring per gli studenti.

Anche all’estero il Gruppo ha attivato progetti di collaborazione con le università e attività di formazione in generale. Ne sono esempi i casi di Romania e Cina, Paesi in cui si sono affiancate alla creazione e allo sviluppo del nuovo impianto produttivo una serie di iniziative di formazione e ricerca in collaborazione con gli atenei locali. In Romania, in collaborazione con l’Università di Craiova, oltre all’istituzione di borse di studio sulle tematiche di interesse per l’Azienda, docenti dell’Università hanno tenuto corsi per il personale Pirelli, e personale Pirelli ha tenuto per i laureandi di alcuni dipartimenti dell'ateneo corsi preparatori in vista di un possibile reclutamento. In Cina, in collaborazione con l’Università di Jinan Shandong si sono realizzati alcuni progetti di sviluppo congiunto sotto l’egida e il finanziamento della Fondazione Tronchetti Provera.

La Fondazione Silvio Tronchetti Provera, cui Pirelli partecipa, ha come fine la promozione della ricerca e la crescita dei talenti nell’economia, nelle scienze, nelle tecnologie, nel management attraverso finanziamenti, premi, borse di studio, contributi a istituti universitari e scientifici. L’attività viene svolta direttamente o in collaborazione con altri soggetti, in particolare in partnership con tre atenei: Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi e Università degli Studi di Milano Bicocca.
Inoltre, con le Fondazioni Umberto Veronesi e Giorgio Cini, la fondazione Silvio Tronchetti Provera promuove da anni a Venezia la Conferenza Mondiale sul futuro della scienza, una tre giorni di riflessione cui partecipano scienziati e ricercatori di fama mondiale. Intitolata The DNA Revolution, l’edizione 2009 – che ha coinvolto anche l’AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro - ha anticipato e discusso in settembre i risultati di una delle più importanti rivoluzioni nella storia recente del pensiero umano, la decodifica del Dna.

Fin qui i rapporti che il Gruppo intrattiene con il mondo accademico e universitario. Ma prima di arrivare ai vertici del sapere, Pirelli ritiene che ci si debba occupare della scuola di base e del diritto all’istruzione fin dai primi passi dei giovani.
Così nel 2008 l'Azienda è entrata a far parte della Fondazione che gestisce la Scuola Materna G.B. Pirelli di Varenna, in provincia di Lecco: un’iniziativa volta a riconoscere il merito di un istituto per l’infanzia attivo nel paese natale del Fondatore. Dal dicembre 2009, il Gruppo è rappresentato nella Fondazione Scuola materna G.B.Pirelli dalla stessa Fondazione Pirelli.

Dal Lago di Como a Roma: nel maggio del 2009 è stato ufficialmente intitolato a Leopoldo Pirelli l’istituto di istruzione superiore denominato fino al 2008 “Via Rocca di Papa”. Si tratta di una struttura formativa aperta alla sperimentazione didattica e attrezzata con tecnologie d’avanguardia, che da oggi testimonia l’attenzione che la famiglia Pirelli e l’azienda che ne porta il nome hanno sempre rivolto verso i giovani e la loro capacità di creare un futuro.

Sempre in ambito scolastico, da ricordare inoltre le due borse di studio per i maturandi del Liceo Classico Giosué Carducci di Milano, istituite fin dal 2007 dall’associazione degli ex studenti - con il sostegno del Gruppo - e dedicate alla memoria di Leopoldo e Giovanni Pirelli. Con un valore di 10 mila euro ciascuna, sono destinate a quanti intraprendono studi umanistici (borsa “Giovanni Pirelli”) e scientifici (borsa “Leopoldo Pirelli”)

Se è vero che l’istruzione non si fa solo nei banchi di scuola, è da ricordare come nel 2009 Pirelli abbia contribuito in modo fondamentale alla creazione del “Museo della gomma” presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Questo spazio ha inaugurato così una nuova stagione di collaborazione tra il Museo della Scienza e Pirelli, all’insegna dell’impegno per la divulgazione della cultura tecnologica presso le giovani generazioni.

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La solidarietà come dovere sociale

Le iniziative nel campo della solidarietà sociale hanno una radice profonda: storicamente risalgono alla nascita stessa di un’impresa che da subito – nel proprio cammino verso l’internazionalizzazione - si è posta a confronto con le più diverse realtà del mondo.
Solidarietà sociale innanzitutto nel proprio Paese d’origine, l’Italia, con un ventaglio di collaborazioni che in molti casi sono attive da oltre un decennio. Così è per Emergency, l’associazione umanitaria italiana che fornisce assistenza alle vittime civili della guerra in tutto il mondo e di cui Pirelli è tra i soci fondatori, e per Children in Chrisis Italy, l’associazione italiana facente parte della rete internazionale che opera per migliorare le condizioni dei bambini vittime di conflitti, povertà, malattie. Ancora in difesa dei diritti dell’infanzia - il diritto alla salute - si colloca il sostegno all’Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù di Roma nella realizzazione del concerto la Luce dei Bambini, tenutosi nel novembre 2009 in Vaticano con l’obiettivo di dotare l’ospedale di un robot neuronavigatore per la neurochirugia di piccoli affetti da epilessia farmacoresistente.
Il sostegno ai più giovani è una missione che Pirelli persegue anche in una dimensione più localizzata in ambiente milanese, come è nel caso del contributo alle attività della Fondazione Boccafogli, dedita al recupero degli adoloscenti a rischio attraverso l’incoraggiamento del loro potenziale artistico-espressivo, o del sostegno all’antica istituzione meneghina Fondazione Asilo Mariuccia che si occupa di infanzia abbandonata.

Un’altra iniziativa “storica” del Gruppo nel campo della solidarietà sociale verso categorie disagiate: è il percorso-mostra Dialogo nel Buio realizzato a Milano dall’Istituto dei Ciechi, un invito ai “vedenti” a calarsi nel mondo dei non vedenti per sperimentare i problemi ma anche le straordinarie capacità che la condizione di “diversamente abile” porta a sviluppare.

Oltre che nel proprio ruolo istituzionale di “impresa solidale”, il Gruppo Pirelli è attivo in campo sociale anche attraverso la promozione di raccolta fondi presso i propri dipendenti. Nei giorni 8 e 9 ottobre 2009 la mensa di Bicocca è stata teatro di “Una mela per la vita”, iniziativa di raccolta fondi a favore di AISM-Associazione Italiana Sclerosi Multipla, mentre il 3 e 4 dicembre è stata la volta di AIL-Associazione Italiana contro le Leucemie con una vendita benefica di articoli natalizi.
Poi, tra aprile e giugno 2009, un'iniziativa sicuramente non voluta in origine: l’istituzione del “Fondo di Intervento a favore delle popolazione della Regione Abruzzo” colpite dal sisma del 6 aprile 2009, con l’invito ai dipendenti a devolvere l’importo di un’ora di lavoro e l’impegno a contribuire come Azienda con un’ulteriore somma equivalente a quella raccolta.

"Seringueiros" (raccoglitori di lattice di gomma) del progetto "Xapurì - Guardiani della Foresta" - Brasile

Un’impresa fortemente internazionalizzata qual è il Gruppo Pirelli tende per natura a riproporre il proprio ruolo di “impresa solidale” anche nelle altre diverse realtà in cui opera.

Presente da un secolo in Argentina e da oltre ottant’anni in Brasile, Pirelli mantiene in Sud America una capillare rete di attività di supporto alle popolazioni locali, soprattutto nelle aree rurali. Basterà citare il grande progetto brasiliano “Xapurì - Guardiani della Foresta”, finalizzato a garantire la sussistenza dei seringueiros dell’Amazzonia fornendo loro i mezzi e le conoscenze per una crescita dignitosa e sostenibile, o la collaborazione con le tante “microassociazioni” che -grazie al profondo radicamento nel territorio sono in prima linea nel sostegno alle popolazioni marginali del Rio Grande do Sul (area dello stabilimento di Gravataì) e di Bahia (Feira de Santana).

Sempre in area America Latina, Pirelli collabora in Messico con la Fundación Familiar Infantil I.A.P. che fornisce assistenza ai minori figli di genitori in carcere: l'impegno non si limita all’obiettivo immediato di offrire un appoggio emotivo ai giovani privati dei genitori ma vuole guardare anche oltre, alla loro crescita positiva in seno alla società.

La Fundación Familiar Infantil I.A.P., sostenuta da Pirelli in Messico, si occupa di assistenza ai figli di adulti in carcere

A Slatina, insediamento industriale del Gruppo in Romania, Pirelli finanzia dal 2007 il programma di cooperazione sanitaria bilaterale tra l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano e l’Ospedale di Slatina per la formazione e l’aggiornamento professionale del personale rumeno presso i reparti di Medicina d’Urgenza, Chirurgia d’Urgenza, Terapia Intensiva, Rianimazione e Ginecologia d’Urgenza.

Milano, 23 giugno 2009. Alla Triennale si inaugura la mostra di Pirelli "Working. Uomini, macchine, idee"

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Arte, teatro, musica

Il sostegno attivo all’arte e, più in generale, alle iniziative culturali appartiene alla tradizione stessa del Gruppo, impegnato negli anni nella promozione di mostre ed esposizioni (nei locali del Grattacielo Pirelli, negli anni Sessanta e Settanta), o direttamente commissionando opere d’arte come “La Ricerca Scientifica”, mosaico realizzato su disegno originale di Renato Guttuso per il Padiglione Pirelli all’Esposizione Universale di Torino del 1961; o la collezione di opere commissionate a importanti pittori brasiliani del Novecento e ora custodite presso la sede di San Paolo, o ancora le opere prodotte dall’iniziativa “Pittori in Fabbrica” promossa dalla Rivista Pirelli.

Oggi il sostegno dell'Azienda all’arte si sostanzia nella collaborazione con alcune tra le più grandi istituzioni internazionali. Da oltre due anni è attiva tra il Gruppo Pirelli e la Triennale di Milano una partnership istituzionale che prevede un’analisi sistematica e condivisa di strategie che valorizzino la “cultura del progetto” e la “cultura del prodotto”. Un’alleanza tra due delle realtà storiche più importanti di Milano: la Triennale - una delle massime istituzioni nel campo delle arti visive e architettoniche- è profondamente milanese “di nascita” - ma oggi come Pirelli fortemente votata all’internazionalizzazione. Il Gruppo Pirelli a sua volta è tra le aziende che più hanno concorso alla crescita e allo sviluppo della grafica in campo internazionale, e di questa cultura del segno la Triennale è simbolo istituzionale. Non si tratta solo di grafica e design: fu la Triennale a “tenere a battesimo”, a fine Anni Ottanta, il concorso internazionale d’urbanistica che doveva dare inizio al Progetto Bicocca, la più grande operazione di recupero urbano in Europa. La Triennale è tutt’ora il luogo deputato ad accogliere mostre e esposizioni promosse dal Gruppo, come è il caso di “Un viaggio, ma...” del 2008 sulla grafica – sia dell’epoca sia moderna - legata al Cinturato e di “Working. Uomini, macchine, idee” del 2009, con le fotografie degli stabilimenti del Gruppo in Europa - e dei volti di chi in questi stabilimenti lavora - realizzate dal giovane fotografo Carlo Furgeri Gilbert.
Il legame tra Pirelli e la Triennale, d’altra parte, ha radici antiche. Risale agli anni Cinquanta la collaborazione tra l’allora presidente Alberto Pirelli e Gio Ponti, protagonista della storia dell'esposizione: a Gio Ponti fu affidata la realizzazione del Grattacielo Pirelli. La partnership del Gruppo con l'istituzione milanese si è ulteriormente rafforzata a partire dal 2008 con la partecipazione di Pirelli alla Rete dei Giacimenti del Design Italiano, costituitasi nell’ambito del Museo del Design presso la stessa Triennale.

Ancora un tributo al design Pirelli, a Roma per la mostra Disegno e Design apertasi nel novembre del 2009 presso l’Ara Pacis. A questa esposizione dedicata al patrimonio brevettuale delle imprese italiane -organizzata dalla Fondazione Valore Italia nell’ambito dell’attività di progettazione della Permanente del Made in Italy - Pirelli ha presentato oggetti che, ieri e oggi, hanno fatto e fanno la storia del design italiano, dai pneumatici Angel per moto ai capi d’abbigliamento PZero o, tornando indietro, al pupazzo del gatto Meo, disegnato e brevettato oltre sessant’anni fa dal genio di Bruno Munari. Una vocazione ribadita una volta di più nel corso del 2009 con l’ottenimento del prestigioso “Red Dot Design Award” per il gommone Pirelli PZero, vero e proprio gioiello tecnologico realizzato nell’ambito del progetto Industrial Design di Pirelli.
Restando nel campo delle partnership internazionali con le grandi istituzioni artistiche, da ricordare il fattivo proseguimento dell’accordo con la Fondazione Solomon R. Guggenheim di Venezia che ha permesso a Pirelli di entrare a far parte del ristretto numero di imprese-partner che formano il gruppo Intrapresae e che, fra gli altri benefit, prevede l’ingresso gratuito per tutti i dipendenti e le famiglie al prestigioso museo di Palazzo Venier dei Leoni.
Oltre ai citati requisiti base di autorevolezza e prestigio, il supporto Pirelli a un progetto culturale deve valutare poi la coerenza di tale disegno rispetto al core business del Gruppo: in altre parole deve rispondere alla vocazione del Gruppo di fare innovazione, spingere la ricerca, sviluppare nuove tecnologie, investire sui giovani. Sulla capacità di innovare, è emblematica la partnership ultradecennale con la Pinacoteca di Brera, che non si è limitata al finanziamento di un ciclo - pur importantissimo - di restauri ma ha portato anche allo sviluppo di un’innovativa, avanzatissima tecnologia di restauro qual è quella permessa dalla “machina” progettata da Ettore Sottsass, in grado di consentire “in pubblico” il lungo lavoro di risanamento di un’opera.

L’impegno con gli enti artistico-culturali italiani si riflette in un altrettanto forte impegno con omologhe istituzioni sudamericane. La mostra Reitratos do Brasil, dedicata al patrimonio pittorico e fotografico di proprietà della Pirelli Brasile e messo in mostra nel 2009 alla Biennale di San Paolo in occasione dei festeggiamenti per gli ottant’anni del Gruppo nel Paese, ricorda la lunga collaborazione con il MASP-Museo de Arte Moderna de São Paulo finalizzato alla costruzione di quell’immensa raccolta fotografica che è la "Coleçao Pirelli".

Biennale di San Paolo, 9 novembre 2009. Inaugurazione di "Retratos do Brasil", rassegna di pittura e fotografia dedicata al patrimonio artistico di Pirelli in Brasile

Continua poi da oltre un decennio in Venezuela il supporto di Pirelli al Salon de Jovenes Artistas, aperto alle migliori realtà locali nell’ambito dell’arte “giovane”.

Locandina de "I giorni di Milano", il ciclo di lezioni sulla storia di Milano ideato da Editori Laterza e sostenuto da Pirelli, a partecipazione gratuita

Tra sostegno all’arte e sostegno all’ambiente il passo è breve. Il Gruppo è da anni socio del FAI-fondo per l’Ambiente Italiano con cui collabora in diverse iniziative fra cui spicca proprio l’organizzazione di corsi pubblici di storia dell’arte e dell’architettura. Nel 2009, in particolare, si è svolta la prima parte del corso dedicato alle regge italiane, che affronta il tema della relazione fra patrimonio artistico e sistemi di potere attraverso lezioni tenute presso l’Università degli Studi di Milano da docenti provenienti da diversi atenei.

Il modello di approccio “a 360 gradi” di Pirelli alla cultura si articola anche sulle collaborazioni nell’ambito del teatro e della musica.
Nel 2009 il Gruppo ha riconfermato lo storico legame con il Teatro Franco Parenti nato nel 1996, quando l'Azienda decise di partecipare alla costituzione della Fondazione Pier Lombardo, creata per far crescere uno dei teatri più attivi e radicati nel tessuto culturale milanese.
Riconfermato anche il sostegno al Piccolo Teatro di Milano, di cui Pirelli è Socio Sostenitore. Il Piccolo è stato il primo teatro stabile pubblico d’Italia e Giovanni Pirelli ne fu socio fondatore nel 1947. Sia per il Teatro Franco Parenti che per il Piccolo, il sostegno Pirelli ha consentito alla Società di disporre per ogni spettacolo di un quantitativo di biglietti riservati ai dipendenti.
Nel marzo del 2009 è poi partita le seconda edizione di Teatro Scienza, iniziativa finalizzata ad avvicinare i giovani allo studio delle discipline scientifiche attraverso le esperienze del palcoscenico. Frutto della collaborazione tra Fondazione Silvio Tronchetti Provera, Fondazione Umberto Veronesi, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca e Scienza Under 18, oltre naturalmente al Piccolo Teatro, “Teatro Scienza” ha visto la partecipazione di oltre 400 ragazzi provenienti da una decina di scuole medie di Milano e provincia. Clou della manifestazione, lo spettacolo Darwin...fra le nuvole prodotto dal Piccolo.
Sempre nel marzo del 2009 ha preso il via anche I Giorni di Milano, ciclo di lezioni a partecipazione gratuita sugli eventi più significativi del passato della città ideato da Editori Laterza per il Comune con il contributo di sponsor milanesi tra cui Pirelli. A raccontare I Giorni di Milano nella basilica di Santa Maria delle Grazie, dieci studiosi fra i più autorevoli della scena accademica italiana.

Musica: il Gruppo ha sostenuto anche l’edizione 2009 di “MiTo Settembre Musica”, festival internazionale della musica che, tra Milano e Torino, per tutto il mese di settembre ha riempito le piazze delle due città con musica d’arte, jazz, pop rock, etnica e d’avanguardia. Anche in questo caso, un consistente numero di biglietti è stato riservato ai dipendenti Pirelli.
Allo stesso modo, è stata riconfermato nel 2009 il sostegno al Festival di Villa Arconati, rassegna di musica che – tra giugno e luglio di ogni anno - per oltre un mese fa del territorio di Bollate un vero e proprio hub per le più diverse esperienze musicali internazionali.

Nella relazione del Gruppo con il territorio e la comunità, uno strumento fondamentale d'intervento è rappresentato da qualche anno da Hangar Bicocca, un luogo dinamico di produzione, documentazione, esposizione, promozione, divulgazione dell’arte contermporanea che si propone l’esplorazione e la sperimentazione della multidisciplinarietà fra tutte le arti -visive e performative- e gli altri campi del sapere contemporaneo. L’origine del progetto Hangar Bicocca è stata l’apertura all’arte contemporanea di un vasto stabilimento industriale appartenuto al Gruppo Ansaldo e dedicato al tempo alla produzione di bobine per i motori elettrici dei treni.
Dal 2008 Hangar Bicocca è una Fondazione tra i cui membri – assieme a Camera di Commercio di Milano e Regione Lombardia - c’è Pirelli RE.

Quando lo sport è solidale

C’è un legame preferenziale tra solidarietà e sport, un circolo virtuoso in cui l’impegno nelle attività sportiva diventa sinonimo di impegno nella diffusione di una socialità solidale ed etica soprattutto tra i giovani. Senza dubbio il calcio - la disciplina più popolare del mondo - più facilmente si presta ad assolvere questo compito “sociale”, anche nel solco dell’rmai più che decennale rapporto di collaborazione tra Pirelli e l’F.C. Internazionale. Lo stesso binomio Inter/Pirelli è alla base dell’accordo, firmato nel febbraio 2009, con il club russo F.C. Krylia Sovetov: una collaborazione mirata soprattutto allo sviluppo – grazie al know how messo a punto nel centro sportivo di Appiano Gentile - di nuove metodologie calcistiche per il settore giovanile della squadra di calcio russa.
Proprio due calciatori dell’Inter, gli argentini Esteban Cambiasso e Javier Zanetti, hanno dato vita da qualche anno al progetto “Leoni di Potrero – Calcio per tutti”, un centro di formazione gratuito, sostenuto da Pirelli e con sede a Milano, rivolto a ragazzi tra i 5 e i 12 anni. Obiettivo è partecipare alla crescita dei giovani allievi proponendo valori positivi quali l’amicizia, la lealtà, la costanza, il rispetto, la tolleranza: un modo per insegnare il concetto di integrazione a bambini di classi sociali diverse, lavorando alla prevenzione di situazioni negative come l’isolamento e la solitudine.

Pirelli e Inter, calcio e Sudamerica: una serie di legami capaci di far nascere altre belle realtà di “pallone solidale”. Non poteva che essere il Brasile - seconda patria pirelliana- a veder nascere ormai più di dieci anni fa il primo Inter Pirelli Campus, progetto realizzato in collaborazione con la squadra di calcio italiana destinato a far leva - attraverso i valori dello sport - sui giovani delle comunità a rischio del Brasile, dalla favela di Capuava ad Araras nello Stato di San Paolo, a Recife nel Pernanbuco, a Porto Alegre nel Rio Grande do Sul.
Sempre in Brasile,a Feira de Santana nello Stato di Bahia, dove Pirelli ha una delle proprie fabbriche più moderne, è stato recentemente firmato un accordo con il Ministero dello Sport e la FAMS (Fundação de Amparo oa Menor de Feira de Santana) che prevede la donazione mensile di scarti di gomma provenienti dallo stabilimento per la realizzazione di piste di atletica per bambini e giovani nelle diverse regioni dello Stato.
Ancora Sudamerica: sostegno allo sport anche in Venezuela. Presente nel Paese con uno stabilimento produttivo fin dal 1990, Pirelli sostiene a Guacara la comunità locale fornendo beni materiali utili a diversi progetti a sfondo sociale. Tra questi, la Pirelli Baseball School, con oltre 300 iscritti fra bambini e adolescenti: 25 squadre in totale che nel 2008 il Gruppo ha supportato con la donazione dell’abbigliamento e delle attrezzature necessarie, mentre la nota squadra di baseball Tampa Bay Rays ha tenuto varie sessioni di allenamento.

Intanto il progetto originale di Inter Pirelli Campus è stato a sua volta “esportato” in Europa e riproposto nel 2007 in Romania, altro paese cui il Gruppo guarda con attenzione nel rispetto delle proprie politiche di Corporate Social Responsibility. Anche in Romania il calcio è diventato strumento forte di intervento sociale: nella città di Slatina - un'altra sede di impianti produttivi Pirelli - l’azienda italiana ha inaugurato nel novembre 2009 il Liceo Sportivo di Inter Campus Romania, realizzato in collaborazione con l’Inter e con l’Associazione Comunità Nuova Onlus. In questo caso, a Comunità Nuova è stato affidato il compito di seguire l’aspetto relazionale ed educativo e di organizzare per i ragazzi attività di tipo ricreativo o legate allo studio. All’F.C. Internazionale, invece, è stato delegato il compito di coinvolgere i giovani fornendo un programma sportivo e formativo di primissimo livello e qualità.

Tanto potente è lo “strumento-calcio” nella strategia di radicamento nel territorio da parte di un’impresa, da essere riproposto da Pirelli come aggregante anche in un mercato estremamente composito e denso di opportunità qual è quello cinese: è della scorsa primavera l’accordo preliminare tra il Gruppo e la Federazione Calcistica Cinese per la sponsorizzazione della Chinese Super League, una sorta di gigantesca Serie A in grado di attirare e aggregare un bacino di 150 milioni di spettatori.