Pirelli & C.

Le clausole contrattuali di sostenibilità

Dal 2008 le clausole di sostenibilità vengono sistematicamente introdotte in contratti e ordini di acquisto di beni e/o servizi e/o opere, sia con fornitori privati che nei confronti della Pubblica Amministrazione (o enti/società da essa controllati).

Le clausole prevedono l’implementazione delle politiche adottate in tema di sostenibilità: Codice Etico, Linee di condotta, Politica “Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e Diritti nel Lavoro, Ambiente”. La conclusione del contratto comporta il diritto di Pirelli a effettuare presso il fornitore audit di verifica del rispetto dei principi e degli impegni condivisi attraverso la sottoscrizione delle clausole medesime.

Le clausole di sostenibilità sono tradotte in 22 lingue straniere, al fine di garantire massima chiarezza e trasparenza nei confronti del fornitore in tema di obblighi contrattuali di sostenibilità, che lo stesso assume non solo nei rapporti con Pirelli medesima, ma presso la sua stessa sede e nei rapporti con i propri fornitori.

Nel corso del 2009, l’avvenuto consolidamento della capillare distribuzione e accettazione delle clausole di sostenibilità ha consentito un’attività strutturata di verifica sostanziale dell’applicazione delle stesse attraverso audits commissionati a terza parte, come più avanti descritto.