Pirelli & C.

Performances ambientali

I dati ambientali presentati coprono tutto il perimetro del Gruppo e quindi comprendono sia gli uffici che i centri produttivi. Per quanto riguarda questi ultimi, il dato del 2009 include anche le prestazioni del sito di Pirelli Eco Technology ubicato in Romania, entrato a regime dal 1 gennaio 2009.

Va sottolineato come il 2009 e il 2008, rispetto al 2007 e agli anni precedenti, abbiano risentito della scarsa saturazione della capacità produttiva legata alla recessione mondiale, fattore che comporta forte rigidità in termini di eco-sostenibilità di processo.
Questo tipo di “inefficienza” è chiaramente evidenziata nei grafici seguenti, che riportano sia i quantitativi assoluti dei principali parametri ambientali (energia, acqua, …), sia i valori specifici (relativi cioè all’unità di prodotto finito).

Per quanto concerne i consumi totali dei siti produttivi del Gruppo, il perimetro di analisi del trienno 2007 – 2009 risulta essere il seguente:

  • anno 2007: tutti i centri di produzione pneumatici e cordicella metallica;
  • anno 2008: tutti i centri di produzione pneumatici e cordicella metallica, alle quali è stato aggiunto il contributo – per il solo secondo semestre – della fabbrica italiana di Eco Technology;
  • anno 2009: tutti i centri di produzione pneumatici e cordicella metallica, con l’aggiunta dei contributi delle fabbriche Eco Technology.

Per quanto riguarda le performances ottenute a livello ambientale, si precisa che i consumi specifici degli ultimi tre anni rendicontati nei grafici seguenti sono stati calcolati normalizzando i dati con la produzione di pneumatici (nel 2009 pari a circa 800 000 tonnellate).

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Consumi energetici

In ognuna delle unità produttive del Gruppo sono in corso di implementazione specifiche azioni al fine di:

  • migliorare i sistemi di gestione dell’energia, attraverso un’attenzione quotidiana agli indicatori di interesse;
  • migliorare l’isolamento termico di macchine e apparecchiature,
  • incrementare le attività di manutenzione dei sistemi di distribuzione dell’energia, al fine di ridurre le cosiddette “perdite energetiche”.

Per quanto riguarda i consumi energetici associati alla sola attività di ufficio, si evidenzia come il valore totale del 2009 sia stato pari a circa l’1.3% dei consumi totali del Gruppo.

Consumo energetico

Consumo energetico

Siti produttivi - distribuzione consumi energetici - 2009

Siti produttivi - distribuzione consumi energetici - 2009

Il grafico seguente evidenzia la distribuzione percentuale delle fonti energetiche utilizzate, dal quale si evince che il 65% dei consumi deriva da fonti “indirette” (energia elettrica e vapore acquistati).

Gruppo - distribuzione fonti energetiche - 2009

Gruppo - distribuzione fonti energetiche - 2009

In sintesi, nella tabella seguente vengono riportate le variazione percentuali relative ai consumi sia totali che specifici, a livello di Gruppo e di siti produttivi.

Energia 2009 vs 2008 2009 vs 2007
Totale Gruppo - 8.4% - 5.7%
Siti produttivi - 5.2% - 4.2%
Siti Produttivi - Consumo Specifico 7.9% 10.3%

Le attività del 2009 si sono concentrate sull’efficienza energetica e sulla riduzione del base-load, sia nei periodi di chiusura, sia durante la marcia con produzione limitata.

Ciò è stato particolarmente impegnativo, alla luce della contestuale inefficienza necessariamente subita a causa della scarsa saturazione della capacità produttiva. I risultati sono stati a maggior ragione soddisfacenti.

A titolo di esempio, per i siti produttivi “pneumatici”, durante il 2009 l’attività di efficienza energetica ha permesso di ridurre i consumi specifici di circa il 2.5% (ved. grafico seguente)

Siti produttivi pneumatici

Siti produttivi pneumatici

Obiettivi di efficienza energetica

Anche in ottica di ripresa delle normali condizioni di produzione, sono stati definiti specifici obiettivi di riduzione dei consumi energetici dei siti produttivi di pneumatici e cordicella metallica pari a un complessivo meno 6% nel triennio 2010-2012 prendendo a riferimento l’anno 2008, ovvero pari all’11% rispetto al 2009.

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Emissioni di CO2

Nei grafici seguenti sono state riportate le emissioni di CO2 (sia in termini assoluti che rapportati all’unità di prodotto), i cui andamenti, strettamente correlati ai consumi energetici, riflettono la condizione osservata nel paragrafo precedente.

Emissioni di CO2 totali e specifiche

Emissioni di CO 2 totali e specifiche

Gruppo - emissioni dirette e indirette di Co2 - 2009

Gruppo - emissioni dirette e indirette di Co 2 - 2009

Emissioni di CO2 2009 vs 2008 2009 vs 2007
Totale Gruppo - 5.9% - 4.9%
Siti produttivi - 4.9% - 4.1%
Siti Produttivi - Emissioni specifiche 8.2% 10.4%

Nel corso del 2009 è stata eseguita un’analisi preliminare per valutare l’impatto, in termini di emissioni di anidride carbonica, delle trasferte effettuate dai dipendenti italiani mediante treni ed aerei. Tale contributo è stato stimato in circa lo 0,5% di tutte le emissioni del gruppo e ha registrato una riduzione rispetto al 2008 pari al 15%, anche grazie all’ implementazione di politiche volte ad incentivare la progressiva riduzione delle trasferte sostituibili con conferenze telefoniche o video. Nel corso del 2010 sarà avviato un progetto pilota per la valutazione delle emissioni di anidride carbonica prodotte da tutti i mezzi di trasporto utilizzati dai dipendenti italiani nelle loro trasferte di lavoro, incluse quindi le automobili.

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Emissioni di NOx

Analogamente al caso precedente, anche le emissioni di NOX (sia in termini assoluti che rapportati all’unità di prodotto) risentono in maniera diretta degli andamenti dei consumi energetici di cui sopra.

Emissioni di NOX totali e specifiche

Emissioni di NOX totali e specifiche

Gruppo - emissioni dirette e inderette di nox - 2009

Gruppo - emissioni dirette e inderette di nox - 2009

Emissioni di NOX 2009 vs 2008 2009 vs 2007
Totale Gruppo - 4.3% - 3.9%
Siti produttivi - 4.0% - 3,8 %
Siti Produttivi - Emissioni Specifiche 9,3% 10.8%

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Consumo di Acqua

Nel 2009 sono proseguite le attività mirate a ottimizzare i consumi idrici delle realtà produttive, che hanno portato a una sostanziale conferma dei consumi specifici, mentre in assoluto si è registrata una diminuzione di oltre il 12 % rispetto ai consumi del 2008 dell’intero Gruppo.

Acqua - Consumi

Acqua - Consumi

Acqua - Distribuzione consumi - Siti produttivi 2009

Acqua - Distribuzione consumi - Siti produttivi 2009

Acqua - fonti idriche - gruppo 2009

Acqua - fonti idriche - gruppo 2009

Acqua 2009 vs 2008 2009 vs 2007
Totale Gruppo - 12.3% - 14.0 %
Siti produttivi - 12.8 % - 15.1 %
Siti Produttivi - Consumo Specifico -0.7 % - 2.2 %

Per quanto concerne gli scarichi idrici:

  • il volume di acqua industriale scaricata è stimabile in 10 milioni di metri cubi, di cui circa l’80% è stato recapitato in corpi idrici superficiali;
  • la restante parte è stata collettata nelle reti fognarie, alle quali sono inviate anche le acque reflue di natura “civile”;
  • prima dello scarico nel recettore finale, le acque industriali sono oggetto di periodici controlli analitici, che non hanno evidenziato superamenti delle concentrazioni limite previste dalle norme locali.

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Produzione e riciclo di Rifiuti

Il 2009 ha visto un netto decremento della produzione totale di rifiuti al livello di Gruppo, non solo in termini assoluti (-13.9%) ma anche in termini specifici (- 2.1%), associato a un aumento della percentuale di rifiuti oggetto di attività di recupero (+ 2.2%, ved. grafici seguenti).

Rifiuti - Produzione totale e specifica

Rifiuti - Produzione totale e specifica

Rifiuti riciclati [%]

% rifiuti riciclati

Gruppo - distribuzione rifiuti pericolosi e non pericolosi - 2009

Gruppo - distribuzione rifiuti pericolosi e non pericolosi - 2009

La classificazione dei rifiuti in base alla loro pericolosità è effettuata in accordo alle specifiche norme dell’Unione Europea, in particolare la Decisione CE n. 532 del 3.5.2000 (e sue successive modifiche ed integrazioni) e la Dir. CE n. 98 del 19.11.2008.

Tutti i rifiuti generati dai siti del Gruppo sono gestiti all’interno del Paese in cui sono generati.

Rifiuti Totali 2009 vs 2008 2009 vs 2007
Totale Gruppo - 13.9 % - 11.7 %
Siti produttivi - 14.0 % - 11.6 %
Siti Produttivi - Produzione Specifica - 2.1 % - 3.3 %

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Gestione degli Imballaggi

A differenti tipologie di prodotto corrispondono differenti modalità di gestione degli imballaggi, se presenti. Infatti, mentre lo pneumatico è un prodotto commercializzato privo di imballaggi, la cordicella metallica (o steel cord ) e i filtri antiparticolato sono caratterizzati dalla presenza di specifici imballi. A riguardo si specifica che la vendita di pneumatici pesa per l’89% sul totale delle vendite 2009 del Gruppo.
Nell’ambito delle attività di riduzione dei rifiuti provenienti dagli imballaggi dei prodotti commercializzati, si segnala in particolare che la Business Unit Steel Cord ha avviato una serie di azioni volte alla gestione ed all’ottimizzazione dell’utilizzo degli imballaggi stessi, in collaborazione con i propri clienti. Tali azioni hanno l’obiettivo di incrementare i quantitativi di imballaggi riutilizzabili, sia in termini di ritorno degli stessi presso i siti produttivi, sia provvedendo alla sostituzione di alcuni componenti delle attuali tipologie di imballaggi con modelli più resistenti, meno soggetti ad usura e caratterizzati quindi da una maggiore vita utile.

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Consumo di Solventi

Per quanto riguarda i consumi dei “solventi” utilizzati come ausiliari di processo, il grafico seguente evidenzia il netto trend positivo legato al proseguimento delle attività di sostituzione – condotte dal Gruppo a livello mondiale – di prodotti a base organica con altri a base acqua. Ciò ha permesso di ridurre, nel triennio 2007-2009, di oltre il 19% il consumo specifico di solventi organici, passando dalle oltre 3.100 tonnellate consumate nel 2008 a circa 2.600 del 2009.
Grazie all’installazione ed all’entrata a regime di opportuni impianti di abbattimento catalitico presso alcuni siti produttivi, la quantità stimata di sostanze organiche volatili emesse in atmosfera nel 2009 è risultata sensibilmente inferiore al sopracitato consumo di 2600 tonnellate.

Solventi - consumi e consumi specifici

Solventi - consumi e consumi specifici

Solventi 2009 vs 2008 2009 vs 2007
Totale Gruppo - 16.7 % - 26.7 %
Siti produttivi - 16.8 % - 26.8 %
Siti Produttivi - Consumo Specifico - 5.3 % - 19.9 %

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Altri aspetti ambientali

Sostanze lesive per l’ozono

La presenza di sostanze lesive dell’ozono è da attribuire esclusivamente ai liquidi refrigeranti impiegati negli impianti di condizionamento, dotati di circuiti chiusi.

Salvo perdite accidentali non prevedibili di tali sostanze, non sono presenti emissioni libere in atmosfera correlabili alle attività produttive.

Emissioni di SO2

Nel 2009, l’emissione diretta di SO2, derivante dalla combustione di gasolio ed olio combustibile, è stimabile in circa 200 tonnellate.